Ciao a tutti, sono Lucrezia, una ragazza in erasmus a Birmingham. La mia avventura è iniziata a settembre e sta quasi per terminare, dopo 9 lunghi mesi. Devo dire che tutto questo tempo lontano da casa, dalla famiglia e dagli amici sono stati infiniti, ma comunque pieni di emozioni. Per raccontarvi la mia esperienza preferisco dividerla in due parti.
All’inizio, arrivare in un paese come l’Inghilterra non è stato facile. Il clima, in inverno, è veramente complicato da vivere; piove sempre, tutto il giorno e, come se non bastasse, il vento è onnipresente, quindi scordatevi l’ombrello. I primi tre mesi sono stati un po’ difficili, mi ci è voluto un po’ per ambientarmi. Nuova università, nuovi compagni, nuovi coinquilini. Diciamo che è stato più un periodo di prova in cui studiavo ciò che mi stava attorno e cercavo di trovare un modo per vivermi al meglio questa esperienza.
Una cosa che mi ha colpito molto, da subito, è il campus dell’università; un classico college americano che siamo abituati a vedere nei film, enorme, tutto costruiti in pietra, con annessi dormitori e aule studio. Praticamente una cittadina dentro una città. Dal punto di vista scolastico, sia le lezioni che gli esami sono completamente diversi da quelli che siamo abituati a fare in Italia. I corsi si dividono in lezioni frontali e seminari, dove sei obbligato a parlare ed esprimere il tuo pensiero. Gli esami, invece, sono quasi sempre degli elaborati, concentrati solamente su uno degli argomenti svolti in classe, sul quale devi fare delle ricerche in più.
La vita poi, è molto calma, le lezioni iniziano sempre dopo le 9 della mattina; quindi, si può dormire un po’ di più. E poi l’università organizza moltissime attività, feste, mercatini, uscite, e c’è una squadra per ogni sport.
Tornata dalle vacanze di Natale la situazione è un po’ cambiata. Essendomi ambientata sono riuscita a vivermi meglio l’erasmus, uscendo, facendo nuovi amici (quasi tutti spagnoli), e viaggiando. Diciamo che è stato il periodo che ho preferito di più, anche se per i primi due mesi dell’anno nuovo ha piovuto tutti i giorni. Al momento le lezioni sono finite e sto studiando per gli esami, quindi, direi che quest’avventura si sta per concludere.
È stata un’esperienza molto formativa, specialmente da un punto di vista personale. In un altro paese, da sola, senza alcun supporto, senza la famiglia e senza gli amici. Ho imparato a superare le difficoltà, a trovare nuovi amici e una nuova routine. Considerando tutto sarebbe una scelta che rifarei, possibilmente non più in UK (non sopporto più la pioggia).
Baciones!!!