Il Welcome Day rappresenta ormai il tradizionale appuntamento che inaugura le attività delle residenze del Collegio Mazza. Quest’anno, tuttavia, l’incontro ha assunto un significato particolare per le residenze di Verona, segnando l’inizio di una nuova fase della loro storia.
Nuovi e vecchi studenti e studentesse hanno avuto l’opportunità non solo di approfondire la conoscenza reciproca, ma anche di incontrare la nuova Direttrice della residenza. In seguito al cambio di ruolo del direttore Matteo Mondini, dal 1° settembre la guida del Collegio Ferrari Dalle Spade è affidata alla dott.ssa Clara Vanni, ex allieva profondamente legata al Collegio di Verona, che ha scelto di mettersi in gioco in questa nuova e stimolante esperienza.
Le attività della giornata, organizzate sotto la supervisione delle formatrici Beatrice Demonte e Rossana Parrinello, anch’essa ex allieva e da anni collaboratrice delle Direzioni di Verona, si sono concentrate su due obiettivi principali: favorire la conoscenza reciproca tra gli studenti e le studentesse per consolidare la nuova comunità della residenza e promuovere una riflessione condivisa sui valori che caratterizzano l’esperienza del Collegio Mazza: comunità, attenzione alla persona e impatto sociale.
La mattinata ha visto i partecipanti affrontare una passeggiata tra le colline veronesi che li ha condotti a Villa Scopoli. Costruita nel XIII secolo dai Camaldolesi come casa rurale destinata alle attività agricole, la villa appartiene oggi alla Pia Società di Don Nicola Mazza grazie a un lascito della famiglia Scopoli, che ne fu proprietaria.
Dopo un momento di svago e il pranzo, gli studenti e le studentesse, con entusiasmo e un po’ di stanchezza dovuta alla camminata, hanno lavorato in piccoli gruppi sui tre valori del Collegio, utilizzando diverse tecniche espressive e artistiche: collage, fotografia, video e rappresentazione teatrale.
Le attività proposte hanno evidenziato una notevole consapevolezza da parte di tutti i partecipanti rispetto ai valori che il Collegio intende promuovere. I lavori realizzati hanno offerto alla Direzione un’importante occasione per conoscere meglio gli studenti e le studentesse e comprendere il loro punto di vista, raccogliendo spunti preziosi per orientare il percorso formativo e comunitario dell’intero anno accademico.