Il 26 ottobre a Milano Luiss Hub un’iniziativa promossa dall’Università Luiss Guido Carli per approfondire il valore della cucina italiana, il rapporto con i territori e la trasmissione dei saperi alle nuove generazioni. In programma una tavola rotonda e la proclamazione dei vincitori del contest rivolto agli studenti Luiss e dei Collegi di Merito.
Milano, 26 ottobre 2026 – Interpretare la complessità del presente attraverso il dialogo tra discipline, culture ed esperienze costuituisce da sempre un pilastro della visione formativa dell’Università Luiss Guido Carli. In questa prospettiva nasce La dolcezza del patrimonio. Cultura gastronomica, patrimonio immateriale e nuove narrazioni, iniziativa promossa dall’Ateneo per esplorare il valore della cucina italiana come espressione dell’identità culturale e del Made in Italy, tra memoria e nuove forme di racconto. La scelta di Milano Luiss Hub come sede dell’iniziativa nasce dalla naturale sintonia tra il tema dell’incontro e la vocazione dello spazio. Nato come progetto di rigenerazione urbana e gestito da un partenariato composto da Fondazione Giacomo Brodolini, Luiss e Italiacamp, l’Hub favorisce l’incontro tra saperi, persone ed pratiche diverse. Una cornice particolarmente coerente con una riflessione sul patrimonio gastronomico, che vive proprio nella relazione tra comunità, luoghi e generazioni.
Al centro dell’incontro, la cucina italiana come espressione del patrimonio culturale immateriale. Ricette, gesti e conoscenze custodiscono storie familiari e identità collettive, raccontano il rapporto con i territori e attraversano le generazioni. Il confronto approfondirà il rapporto tra tradizione e innovazione e linguaggi attraverso cui il cibo viene raccontato e condiviso, interrogandosi su come preservare e trasmettere questo patrimonio.
La tavola rotonda, in programma dalle 14.30 alle 16, riunirà rappresentanti del giornalismo, della cultura gastronomica, dell’editoria, della formazione e dell’impresa, per riflettere sul cibo come pratica culturale e forma di narrazione, tra memoria ed esperienza. Interverranno Luna Badawi, Marketing Manager di Pineider; Kaba Corapi, personal chef e consulente per la ristorazione; Eleonora Cozzella, giornalista e direttrice de Il Gusto; Fabiola Fiorentino, coordinatrice editoriale de Le Guide de l’Espresso; Alberto Flores d’Arcais, giornalista e docente della Scuola di giornalismo Luiss; Luca Pirolo, professore di Management e Direttore della Business Unit Master della Luiss Business School; Fernanda Roggero, giornalista e Food & Wine Editor de Il Sole 24 Ore; Valentina Romanelli, direttrice del Collegio Mazza di Roma, Collegio Universitario di Merito; e Silvia Sassone, fondatrice e CEO di Spoongroup e tra i promotori della candidatura della cucina italiana a Patrimonio UNESCO. Tra gli spunti di riflessione anche due libri: Il cuoco segreto di casa Spanò, di Francesco Maria Spanò ed Erminia Gerini Tricarico, e Il moto segreto delle stelle, di Fabrizio Virtuani, storie nelle quali la cucina contribuisce a raccontare persone, luoghi e tradizioni.
Alle 16 saranno proclamati i vincitori del contest nazionale La dolcezza del patrimonio, rivolto agli studenti Luiss e dei Collegi di Merito partner. I partecipanti hanno presentato ricette originali di dessert legate alla propria storia familiare o personale, raccontandone il significato affettivo e culturale e il rapporto con il territorio. Un’occasione per avvicinare le nuove generazioni alle tradizioni gastronomiche e alle loro possibilità di evoluzione. Il programma si concluderà con una degustazione di dolci a cura di Tortatelier e con l’intervento musicale del Bramante Trio.